Il paradiso può attendere, quello fiscale no

Li avevamo lasciati così, mano nella mano, buttando una monetina nella Fontana di Trevi, e a lasciarsi andare a un profluvio di aggettivi enfatici: “accordo storico, che garantisce regole fiscali eque, moderne ed efficaci”, fine della “corsa verso il basso” nella competizione fiscale fra Stati, finalmente le multinazionali pagheranno tutte le tasse che devono, dove…

La notte nera dove tutti i keynesiani sono neri

Da qualche settimana è scoppiata una guerra tra Ucraina e Russia, che esplicita un conflitto che va avanti dal 2014 ed è infine sfociato in un’invasione da parte dei russi. Questa guerra coinvolge indirettamente anche gli Stati Uniti, la NATO e i Paesi UE, in un quadro internazionale segnato da un livello di conflittualità crescente,…

A chi conviene la guerra

Per provare a fare i conti con un fenomeno così atroce, così enorme e tragico come la guerra, si ha la tentazione a ricorrere a categorie assolutorie e semplicistiche quali l’irrazionalità degli attori in campo, la loro pazzia, la crudeltà gratuita. Semplicistiche perché, di fatto, non spiegano nulla; assolutorie perché ci risparmiano il peso di…

Un’altra Europa con Giavazzi

Negli ultimi giorni del 2021, il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi e il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno preso carta e penna e scritto una lettera al Financial Times, dall’altisonante titolo “Le regole fiscali dell’Unione Europea vanno riformate, se vogliamo mettere in sicurezza la ripresa”. Una lettura superficiale della missiva potrebbe far…