La lotta di classe si è fermata a Maastricht

Siamo vicini al varo della prima manovra finanziaria da parte del neonato Governo, la quale, a dispetto degli annunci, si prospetta di nuovo sotto il segno dell’austerità. Se da un lato c’è l’urgenza politica di non dare tregua al nuovo esecutivo (nuovo solo a parole e sempre identico a sé stesso nelle politiche antipopolari applicate),…

Affinità-divergenze tra la compagna Greta e noi

E l’acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi, uccelli che volano a stento malati di morte il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte. Un’isola intera ha trovato nel mare una tomba il falso progresso ha voluto provare una bomba, poi pioggia che toglie…

Capitalismo e repressione: un binomio di lunga durata

Si sente spesso ripetere, da parte di illuminati opinionisti liberali, che la lotta di classe non è altro che un residuato radioattivo del XX secolo, e che è ormai giunto il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare insieme, imprenditori e lavoratori fianco a fianco, per accrescere la produttività delle imprese italiane e attirare (perché…

Lo spauracchio dell’inflazione tra mito e realtà

Il 2018 si è chiuso, per l’Italia, con l’ennesima manovra improntata all’austerità. Dopo una lunga ed inutile pantomima, la partita si è chiusa con un miserrimo 2.04% di deficit rispetto al PIL. Come ben sappiamo, ciò implica un significativo avanzo primario – cioè una sottrazione netta di risorse – e di conseguenza un impatto molto…