Matteo Salvini: un pagliaccio

Si avvicinano le elezioni europee del 26 maggio, il campo politico nazionale si trasforma e i principali attori finiscono spesso in attività di propaganda che rasentano il ridicolo, alla disperata ricerca di voti, soprattutto tra i tanti ancora indecisi e coloro che per il momento propendono per l’astensione. Ma è la grammatica della (cattiva) politica,…

I cattivi maestri: l’austerità non è mai abbastanza

Una delle scene più celebri del cinema italiano è quella in cui Totò e Peppino si cimentano nella preparazione di una lettera da indirizzare alla malafemmina. Nella fattispecie, si trattava di Marisa, l’avvenente fiamma del giovane nipote dei due scriventi, tale Gianni, che, a detta dei due goffi mittenti, oltre a non godere di buona reputazione,…

Il debito pubblico giapponese e noi

Vi sono situazioni in cui, immersi in un grosso problema, vediamo plasticamente la sua limpida soluzione, che appare tuttavia subordinata ad una qualche condizione esterna insormontabile. Al realizzarsi di questa, quel problema smetterebbe di esistere. Spesso ci si accorge che siamo noi, in realtà, ad aver prodotto una condizione da cui non riusciamo a liberarci,…

Contro i terroristi del debito pubblico

Le stagioni si alternano, è arrivata la primavera, ma c’è una specie che non va mai in letargo: sono i terroristi del debito pubblico, quelli che ci ripetono ogni giorno – come un mantra – che stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità, che dobbiamo stringere la cinghia, fare sacrifici, perché c’è il debito…