Se trentacinquemila vi sembran tanti

Ad ascoltare le cronache, parrebbe che l’Italia sia diventata improvvisamente ed inaspettatamente la locomotiva d’Europa, la prima della classe, l’esempio da seguire. La Commissione europea ha addirittura rivisto al rialzo le stime della crescita del PIL, dal 5% al 6,2%. Si tratta tuttavia di una crescita di natura squisitamente aritmetica, in quanto figlia del tonfo di 10 punti…

Draghi taglia e l’Europa loda (ma non basta…)

Come prevedibile, anche in queste settimane il ‘Governo dei migliori’ guidato da Mario Draghi sta proseguendo pedissequamente nel percorso di riforme previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): a fronte di poche risorse elargite dall’Unione Europea, largamente insufficienti a far ripartire un’economia falcidiata dalla crisi, il Governo ha accettato la via della piena…

Il giocattolo rotto delle delocalizzazioni

Il grido di dolore di Enrico Preziosi, il padrone di Giochi Preziosi, ha commosso tutti: i regali di Natale dei nostri bambini sono a rischio, bloccati nei porti cinesi dalla richiesta di un balzello che il povero imprenditore proprio non si aspettava. Scorrendo l’intervista, sorge però qualche dubbio circa la buona fede del nostro Babbo…

Boom di inattivi in Italia: quando tutti i mali vengono a galla

Il mercato del lavoro italiano, ormai è noto, soffre di una debolezza cronica e tra le più gravi d’Europa. L’ultima notizia diffusa dall’Eurostat aggrava un quadro già particolarmente preoccupante: l’Italia sarebbe il Paese europeo con la più alta percentuale di popolazione inattiva in età da lavoro (15-64 anni). Inoltre, è il Paese in cui questa…

La calda estate del lavoro

Recentemente Matteo Salvini si è unito al coro di coloro i quali criticano il Reddito di Cittadinanza (RdC, d’ora in poi) per l’effetto che quest’ultimo avrebbe sulla disponibilità dei lavoratori ad accettare le generose offerte di lavoro degli imprenditori. Secondo il leader della Lega, “molto semplicemente se tu prendi 600 euro per stare a casa…