La crisi economica è un problema politico, e si risolve con la lotta

Nell’ultimo anno abbiamo sentito ripetere spesso il mantra della ripresa: la crisi che ha allargato la disoccupazione e impoverito ampi strati della società sarebbe finita, chiusa, finalmente alle spalle. Qualche buontempone, in occasione delle elezioni di marzo, sbandierava ai quattro venti i presunti meriti dei governi Renzi e Gentiloni – che avrebbero riportato il Paese…

Disoccupazione: male necessario o arma dei padroni?

Sono tempi molto confusi, nei quali le tradizionali categorie del discorso politico sembrano sfaldarsi sotto la pressione di nuovi termini dal significato volutamente ambiguo (“populismo” e “sovranismo”, in particolare). Sotto l’apparente confusione, però, continuano a operare i meccanismi che caratterizzano il capitalismo e, quindi, la lotta di classe. Può essere utile, allo scopo di fare…

Ricattabili, isolati e precari

Possiamo annoverare un nuovo ingresso nelle fila del socialismo militante? L’Economist ha recentemente ben illustrato come nel periodo 1973 – 2016 la produttività del lavoro sia aumentata moltissimo negli USA, ma i salari reali siano al contempo cresciuti molto meno. L’illustre rivista argomenta come questo fenomeno sia spiegabile principalmente in termini di potere contrattuale relativo…

Il rosso e il nero (Parte seconda)

Pubblichiamo la seconda parte (qui la prima) del nostro intervento sul complesso intreccio tra immigrazione e lotta di classe. È curioso notare come, a volte, persone che dibattono su un argomento da posizioni fortemente contrastanti possano condividere, in maniera inconsapevole, le stesse (erronee) ipotesi di partenza. Una di queste ipotesi è quella delle cosiddette “risorse…