Brunetta: nuovi concorsi pubblici, vecchia politica di classe

Pochi giorni fa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un decreto-legge, il d.l. 44/2021, che contiene, tra l’altro, norme in materia di concorsi pubblici. L’obiettivo dichiarato dal Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta è quello di sbloccare i concorsi pubblici, velocizzarli e farli svolgere in modalità il più possibile digitale. Fin qui, sembrerebbe non esserci nulla…

Un milione di occupati in meno, ma i competenti hanno la soluzione: licenziare

Un milione di lavoratori in meno. Comincia così, con un affresco drammaticamente crudo dell’attuale situazione del mercato del lavoro in Italia, un commento apparso lo scorso 7 aprile su Repubblica, a firma Tito Boeri. Personaggio, costui, che ha fatto in più occasioni capolino sul nostro blog, difficilmente per ricevere apprezzamenti. Le migliori intenzioni sembrano animare l’ex presidente dell’INPS: il titolo…

I padroni ci indicano la via: più Stato è meglio

Quale ruolo debba avere il settore pubblico nell’economia e, dunque, quali debbano essere le dimensioni dello Stato sono questioni tornate al centro del dibattito politico internazionale in seguito alla doppia crisi sistemica che ha colpito l’economia internazionale, prima con la Grande crisi finanziaria (2007-2009) e poi con lo scoppio della attuale crisi pandemica da Covid-19.…

Alla solidarietà di Cuba il capitalismo risponde con l’embargo

Pochi giorni fa, al Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU è stata presentata una mozione per la cessazione delle sanzioni economiche unilaterali applicate nei confronti di alcuni Paesi durante il periodo della pandemia. La mozione avanzata da Cina, Palestina e Azerbaigian a nome dei Paesi non allineati era finalizzata, tra le altre cose, a permettere alle nazioni schiacciate dal…

La sai l’ultima dei competenti? Se sei disoccupato è colpa tua

La pandemia continua ad infuriare e mietere vittime, al ritmo di 500 al giorno. Le prospettive economiche sono fosche a dir poco, con la disoccupazione pronta ad esplodere non appena il blocco dei licenziamenti sarà mandato in soffitta, dopo un 2020 che ha già prodotto 500 mila occupati in meno, e un fantasmagorico piano europeo…