Disoccupazione: male necessario o arma dei padroni?

Sono tempi molto confusi, nei quali le tradizionali categorie del discorso politico sembrano sfaldarsi sotto la pressione di nuovi termini dal significato volutamente ambiguo (“populismo” e “sovranismo”, in particolare). Sotto l’apparente confusione, però, continuano a operare i meccanismi che caratterizzano il capitalismo e, quindi, la lotta di classe. Può essere utile, allo scopo di fare…

Guida al dibattito sulla finanziaria: un ridicolo balletto tra Europa e pagliacci al governo

“Non sparate sul tetto del 3%” implora l’economista De Romanis dalle colonne del Corriere della Sera di lunedì 10 settembre. Nelle prossime settimane se ne parlerà spesso: il governo giallo-verde sta scrivendo la manovra finanziaria e tutti si chiedono se la spesa pubblica resterà all’interno del perimetro imposto dall’Europa, il famigerato limite del 3% del…

Ricattabili, isolati e precari

Possiamo annoverare un nuovo ingresso nelle fila del socialismo militante? L’Economist ha recentemente ben illustrato come nel periodo 1973 – 2016 la produttività del lavoro sia aumentata moltissimo negli USA, ma i salari reali siano al contempo cresciuti molto meno. L’illustre rivista argomenta come questo fenomeno sia spiegabile principalmente in termini di potere contrattuale relativo…

Una questione di classe: perché la flat tax conviene al capitale

La flat tax proposta dal Governo di Lega e Cinque Stelle viene presentata come una grande riforma fiscale che sarà di beneficio a tutti i ceti sociali, compresi quelli meno abbienti. Essa, in realtà, non farebbe altro che privilegiare una categoria assai ristretta di redditi elevati incrementando quel processo di erosione della progressività delle imposte…