L’euro non è un errore di calcolo

Lo scorso 1° gennaio l’euro ha compiuto i suoi primi venti anni di vita. Dovremmo ormai aver maturato la giusta consapevolezza su come giudicare l’attuale progetto di integrazione europea, culminato nell’unione monetaria del 1999: oltre alle venti candeline, l’Unione Europea ha spento qualsiasi possibilità di attuazione di politiche emancipatorie per le classi meno abbienti e…

La lezione spagnola: in Europa la crescita è per i pochi

Nel nostro collettivo c’è anche spazio per un economista spagnolo: ecco un contributo che ci aiuta a fotografare la situazione economico-politica del suo Paese. Nel mese di ottobre, per un paio di settimane, i media italiani hanno messo al centro dell’attenzione la nascitura manovra finanziaria del governo spagnolo. La genesi e la composizione di quest’ultimo…

Le ragioni politiche del deficit fiscale della Francia

Oggi le attenzioni sulla Francia non sembrano più così tanto riguardare le ormai prolungate proteste del movimento dei ‘gilet gialli’, quanto piuttosto una recente dichiarazione del Commissario Europeo Pierre Moscovici, il quale ha recentemente affermato che il governo Macron, a differenza del nostrano esecutivo gialloverde, avrà la facoltà di realizzare un deficit di bilancio piuttosto generoso,…

Spread, mutui e crisi: come funziona la gabbia dell’Europa

Un recente contributo dell’ex capo economista del Fondo Monetario Internazionale Olivier Blanchard lancia l’allarme: la manovra economica dell’attuale Governo potrebbe rappresentare un caso di espansione fiscale restrittiva. La questione è interessante perché Blanchard, uno dei più autorevoli ed ascoltati economisti mainstream contemporanei è stato, in tempi recenti, sostenitore della necessità di un intervento dello Stato…