Sfruttamento regolarizzato

La crisi economica scatenata dalla pandemia e dal successivo lockdown ha avuto un impatto immediato sul settore agricolo, un settore che fonda i suoi profitti su condizioni di lavoro e retributive miserabili: il blocco dei flussi migratori ha decimato quell’esercito di disperati ogni anno costretti a lavorare come bestie da soma per garantire l’ordinato raccolto…

Decreto Rilancio: tante tutele… per i profitti

Non è semplice giudicare il Decreto Rilancio, soprattutto a causa della natura eccezionale delle circostanze cui è chiamato a rispondere. Eppure, è assolutamente necessario cercare di sviluppare un’analisi autonoma di questa misura, che dice moltissimo sul futuro governo della crisi. Partiamo dal principio. Il Decreto Rilancio comporta un indebitamento netto aggiuntivo rispetto al quadro preesistente…

Un’altra scossa di repressione

Circa un anno fa ci siamo occupati della questione della repressione e dell’uso del taser da parte delle forze dell’ordine e di guardie giurate ingaggiate da grandi e piccoli gruppi industriali. Nel frattempo, il Governo è cambiato, da gialloverde(nero) a giallorosa, ‘l’odio’ non è più a Palazzo Chigi, ma la repressione permane. Come vedremo, essa…

Lavoro: la dignità perduta

Il 29 maggio scorso i sindacati confederali e la Federmaco (la federazione composta dai datori di lavoro del settore del cemento) hanno siglato il nuovo contratto nazionale del settore del cemento scaduto il 31 dicembre 2018 e riguardante circa 8.500 addetti tra lavoratori del cemento e tra lavoratori della calce e del gesso. Il rilievo…

Quando la dignità è precaria: note sul Jobs Act 2.0

Nel bel mezzo dell’estenuante iter di predisposizione della Legge di bilancio, quasi sotto traccia il 1° novembre scorso sono entrate a tutti gli effetti in vigore le modifiche in tema di contratti di lavoro a termine e di licenziamenti illegittimi previste dal famigerato “Decreto Dignità” (D.L. n 87/2018, convertito in L. n 96/2018), di fatto…