Delocalizzare nuoce gravemente alla salute (dei lavoratori)

  Nei giorni scorsi, la multinazionale Unilever ha aperto le procedure di licenziamento di 76 lavoratori dello stabilimento di Sanguinetto, in provincia di Verona. L’azienda ha deciso di delocalizzare la produzione del dado Knorr, che precedentemente aveva luogo in quello stabilimento, in Portogallo. Negli stessi giorni la Whirlpool, multinazionale statunitense di elettrodomestici ha dichiarato di…

Germania: chi semina sfruttamento raccoglie crisi

Secondo la saggezza popolare, l’erba del vicino è sempre più verde. Un caso di scuola di questo luogo comune si dà quando si discute della Germania e del suo modello economico. Quale che sia il tema specifico, il sottotesto ci parla sempre della supremazia tedesca dal punto di vista tecnologico, culturale ed economico, un risultato…

I dazi di Trump, ovvero il protezionismo al servizio dei profitti

Osservando la ‘guerra dei dazi’ dalla sponda ovest dell’Atlantico è ragionevole aspettarsi che, grazie all’introduzione di misure protezionistiche, le imprese statunitensi trarranno un qualche vantaggio in termini di quote di mercato e profitto. Resta tuttavia da chiarire se, con la conseguente crescita della produzione delle imprese nord-americane, anche i lavoratori statunitensi avranno o meno dei…

Delocalizzazioni e mini-job: il lato oscuro della Germania mercantilista

  Il cosiddetto ‘modello tedesco’ di crescita ci viene puntualmente presentato come l’avanguardia europea dello sviluppo economico, specialmente se contrapposto ad un’area mediterranea beatamente inefficiente. Le vere ragioni della competitività tedesca vanno tuttavia ricercate nella capacità di produrre a costi più bassi le stesse merci realizzate in altri Paesi (come l’Italia). Questo schema di crescita trainato…