I ricatti di Confindustria

In questo periodo la nostra attenzione è rivolta principalmente a notizie dai toni drammatici per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, e così potrebbero sfuggirci quelle apparentemente insignificanti ma che nascondono, tuttavia, messaggi davvero miserabili. Rientra in questa seconda categoria una recente intervista a un oscuro rappresentante del padronato, tale Luciano Vescovi (presidente di Confindustria Vicenza),…

Redistribuire: i soldi ci sono, basta andare a prenderli

Potere al Popolo! ha lanciato una mobilitazione sul tema della redistribuzione della ricchezza, con iniziative di sensibilizzazione che avranno luogo in tutta Italia nella giornata di sabato 16 novembre. Di seguito il nostro contributo all’iniziativa. In una delle scene cult di Pulp Fiction, la nota coppia di gangster si ritrova davanti ad un increscioso problema:…

Il ricatto dell’Ilva

Torna tragicamente agli onori della cronaca l’annosa vicenda dell’Ilva di Taranto. Gli attuali proprietari del sito pugliese – il gruppo franco-indiano ArcelorMittal, un colosso del settore siderurgico che fattura oltre 70 miliardi di dollari l’anno – hanno annunciato di lasciare gli stabilimenti. Si tratta, per ora, dell’ultimo capitolo di una storia lunga e travagliata. Proviamo…

Clamoroso: la Germania ha fatto default, ma non è successo niente

Da oltre vent’anni a questa parte, il dibattito politico è costretto a muoversi negli angusti spazi del pareggio di bilancio: qualsiasi opzione politica deve confrontarsi con il paradigma della scarsità delle risorse che, secondo i paladini dell’austerità, caratterizzerebbe il funzionamento di un’economia sana. Ci viene spiegato ogni giorno che quel paradigma non ce lo impone…

Bruxelles chiede, il Governo esegue: ora abbiamo le prove

Edgar Allan Poe ci insegna, e la saggezza popolare lo conferma, che il posto migliore per nascondere qualcosa è in piena vista. Se, dunque, il Governo attualmente in carica volesse nascondere la vera portata delle proprie scelte di politica economica, quale sarebbe il posto migliore per trovare documenti compromettenti? Probabilmente, sarebbe il sito del Ministero…