Un Governo Draghi è per sempre

A leggere i principali quotidiani nelle settimane che hanno condotto al voto del 25 settembre, c’era un imminente pericolo fascismo alle porte, che avrebbe messo a repentaglio fondamenta democratiche, l’ancoraggio italiano alle istituzioni europee e sovranazionali che regolano la vita del nostro Paese e la sua appartenenza al blocco delle democrazie liberali. La Repubblica, in…

Con Unione Popolare, per un vero salario minimo

A partire dalla situazione salariale italiana illustrata nella prima parte del nostro contributo, in questo secondo contributo forniamo una ricostruzione e discussione delle diverse proposte di legge in campo per quanto riguarda il salario minimo legale. Le diverse versioni del salario minimo nel dibattito italiano Nel desolante scenario italiano il salario minimo potrebbe esercitare la…

La battaglia per il salario minimo: il contesto

La sostanziale stagnazione dei salari, unita alla ricomparsa dell’inflazione sulla scena economica, ha riacceso il dibattito sull’opportunità di introdurre un salario minimo per tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori. In questo contributo forniamo un affresco di quella che è la situazione salariale italiana, in modo da poter successivamente discutere (nella seconda parte del nostro approfondimento)…

L’inflazione non è uguale per tutti

Stretto fra guerra e crisi di governo, è passato quasi sotto silenzio un dato interessante e assai istruttivo contenuto nel Rapporto Istat 2022 relativo all’inflazione ed ai suoi effetti sulle famiglie italiane. Al di là della retorica del “siamo tutti sulla stessa barca”, funzionale solo ad imbrigliare eventuali rivendicazioni salariali, l’Istituto evidenzia come gli effetti dell’inflazione siano…

La BCE all’assalto dei salari: parte seconda

La Banca Centrale Europea (BCE), giovedì 9 giugno, ha annunciato una storica virata nella politica monetaria dell’area euro: l’aumento dei tassi di interesse e la fine degli acquisti diretti di titoli pubblici da parte della banca centrale. Queste decisioni non saranno neutrali né per il potere d’acquisto della classe lavoratrice, come mostrato nella prima parte…