Gli obiettivi occupazionali dell’Unione europea: una farsa senza fine

Il vertice di Porto si è chiuso con l’ennesimo proclama entusiasta della Commissione europea che promette di raggiungere obiettivi fantasmagorici entro il 2030. Per fortuna, questa volta persino la stampa filoeuropeista si è accorta che si tratta di impegni ‘morali’ perché, come siamo abituati a vedere, di concreto non c’è un bel nulla. Anzi. Nel…

I padroni ci indicano la via: più Stato è meglio

Quale ruolo debba avere il settore pubblico nell’economia e, dunque, quali debbano essere le dimensioni dello Stato sono questioni tornate al centro del dibattito politico internazionale in seguito alla doppia crisi sistemica che ha colpito l’economia internazionale, prima con la Grande crisi finanziaria (2007-2009) e poi con lo scoppio della attuale crisi pandemica da Covid-19.…

La crisi non è uguale per tutti: crolla l’occupazione femminile

La pandemia da Covid-19 ha innescato una drammatica crisi economica, per descrivere la quale non servono tante parole. Gli effetti sono sotto i nostri occhi, ogni giorno e ogni istante, e promettono solamente di peggiorare nei mesi a venire, non appena i minimi ammortizzatori sociali di questi mesi verranno meno, sotto la spinta di Confindustria…

Il lavoro c’è ma i lavoratori si scansano: la favoletta continua

È di qualche giorno fa un titolone di un rotocalco appartenente al gruppo GEDI e alla famiglia Agnelli che annunciava la presenza di, udite udite, ben 90 mila posti di lavoro disponibili che non attendono altro che essere riempiti. La favoletta è ben nota, ma riteniamo utile raccontarla per chiarire qualche concetto e suggerire qualche linea interpretativa. Repetita iuvant: spendiamo allora…