La lezione spagnola: in Europa la crescita è per i pochi

Nel nostro collettivo c’è anche spazio per un economista spagnolo: ecco un contributo che ci aiuta a fotografare la situazione economico-politica del suo Paese. Nel mese di ottobre, per un paio di settimane, i media italiani hanno messo al centro dell’attenzione la nascitura manovra finanziaria del governo spagnolo. La genesi e la composizione di quest’ultimo…

Ricattabili, isolati e precari

Possiamo annoverare un nuovo ingresso nelle fila del socialismo militante? L’Economist ha recentemente ben illustrato come nel periodo 1973 – 2016 la produttività del lavoro sia aumentata moltissimo negli USA, ma i salari reali siano al contempo cresciuti molto meno. L’illustre rivista argomenta come questo fenomeno sia spiegabile principalmente in termini di potere contrattuale relativo…

Delocalizzazioni e mini-job: il lato oscuro della Germania mercantilista

  Il cosiddetto ‘modello tedesco’ di crescita ci viene puntualmente presentato come l’avanguardia europea dello sviluppo economico, specialmente se contrapposto ad un’area mediterranea beatamente inefficiente. Le vere ragioni della competitività tedesca vanno tuttavia ricercate nella capacità di produrre a costi più bassi le stesse merci realizzate in altri Paesi (come l’Italia). Questo schema di crescita trainato…